martedì 22 dicembre 2009

Pazzia, quella buona però!



Ciao a tutti è con grande emozione che nei miei 25 secondi liberi in questi giorni di fermento natalizio (il regalo del 2009 son le birre artigianali e NON i gingilli dei cinesi) che vi annuncio della presenza sugli scaffali del bir&fud bottega della nuova creazione di Moreno Ercolani, il birraio della val d'orcia!!! Si si quello toscano coi capelli ricci non pettinati...è lui!
In verità è disponibile da almeno 10 giorni, ma non ho avuto tempo di scriverlo!
Cmq, passiamo alle cose serie, ma cos'è sta novità?
E' la ChriGhost, quella dell'etichetta in alto blu, la nuova ed unica birra di Moreno, invecchiata in botti di Brunello di Montalcino...io l'ho provata, che dire...ci son rimasto a bocca aperta, per ora secondo me è la miglior birra imparentata col vino che abbia bevuto. Se volete provare qui in bottega la trovate sugli scaffali!!! Vabbè ho capito vi rimando al pazzo che ha fatto la pazzia, anzi ve lo copio e incollo qui sotto (per chi volesse, e dovete, andare a vedere il blog di Moreno eccolo qui).

IL BIRRAIO DELLA VAL D'ORCIA: LA PAZZIA!!!

Eheheheheheheh..........ci sono molte forme di pazzia........
La protagonista di questo post è una pazzia nata dalle nostre menti bacate (diceva qualcuno qualche anno fà :)))).
Finalmente dopo vari mesi di attesa è pronta. Quattro mesi dentro a 2 barriques. 400 litri. 800 bottigliette da mezzolitro.
Allora vado a spiegarmi meglio........per prima cosa è mio dovere scrivere che non ho inventato niente, anzi ci sono molti miei predecessori che fanno robe nelle botti veramente da urlo, oltretutto alcuni miei amici su tutti Riccardino del Birrificio Montegioco ( grande Ric!! ).
Cmq era da tempo che avevamo voglia di fare questa cosa, bene ce la siamo "cavata".
Iniziamo col dire che abbiamo avuto 2 barriques di rovere francese dal nostro grande amico Riccardo Talenti, noto produttore di Brunello di Montalcino.
Botti svuotate a fine Luglio, arrivate al Birrificio i primi di Agosto dopo aver avuto dentro per 4 anni il top del top del vino rosso. Brunello appunto. Un profumo allucinante.
Quindi riempite di "ChristmasDuck" e lieviti freschi. Poi la pazienza. Tanta. Gli assaggi. Tanti. La scorsa settimana la bottiglia. Quindi ancora pazienza. Tanta. Tutte imbottigliate a mano. Una tortura. Tutti tappi meccanici montati a mano.
Risultato: il vino si è impadronito totalmente della Birra. Abbiamo scelto di non rifermentare. Birra piatta, ossidata, da bere un goccio per poi richiudere la bottiglia e berne un'altro goccio domanisera. Sentori di vino la fanno da padrona, tannino e legno fortissimi, poi in bocca si avverte un "vago sentore di Birra" ;))))
Senz'altro chi non sà di cosa si tratta rimane male......già qualcuno c'è rimasto....
Per ultimo il nome: doveva essere "ChristmasGhost". Poi l'altra sera Mirko del Bir & fud mi ha scritto "ChriGhost"........vai preso!!!! Grazie Mirko.......sarai ricompensato........;))))
Cmq Ghost, per un semplice motivo: questa Birra non verrà fatta mai più.......sparirà come un fantasma.......per più motivi.......tra i primi c'è la Pazzia appunto........che non sempre viene per nuocere........

1 commento:

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Auguri!!!

Buone feste!
Daniela