sabato 11 luglio 2009

Almond '22

E' parecchio tempo che giravamo intorno alle birre di Jurj (Almond '22) e finalmente abbiamo deciso di prenderle qui al negozio. Birre abruzzesi di grande pregio che arrichischino la già vasta selezione di birre artigianali che abbiamo qui al bir&fud bottega.
Jurj è un personaggio da conoscere, sempre alla ricerca di nuove spezie, ingredienti del territorio (vedi il miele che utilizza) e disponibilissimo ad una visita da lui in birrificio o semplicemente due chiacchere sulle birre.

Jurj in modalità assaggio.

Mi ricordo ancora quando andammo da lui in visita al vecchio birrificio, piccolissimo ma pieno di ingredienti, birre e passione. Assaggiammo praticamente tutto in bottiglia e qualcosa direttamente dal fermentatore.


Interno birrificio Almond '22.
Da Settembre riprenderemo le visite guidate nei birrifici e da Juri sarà uan delle prime in programma. Per cominciare bene abbiamo deciso di mettere in offerta le sue birre ad un prezzo speciale, per farle assaggiare.
Disponibili da subito:

Irie. Maxima. Grand Cru. Farrotta. Noa.

e presto, Blanche de Valerie e Torbata, Nigra e Fredric.
Ci vediamo qui in negozio, Mirko

Un po di storia del birrificio Almond '22:

Il "microbirrificio"Almond'22 nasce nel 2003 sulle colline di Pescara, in un edificio del 1870. In questo stabile, nel 1922 le mani esperte delle operaie pelavano le mandorle destinate alla produzione artigianale dei confetti abruzzesi. Tutto il lavoro era manuale,puro artigianato. Questa storia ha dato vita al nome della nostra birra, (Almond in inglese significa mandorla) e alla volontà di mantenere la produzione completamente artigianale. Tutto è svolto manualmente, con enorme passione ed attenzione ai particolari.



Le birre Almond '22:

Le birre Almond ’22 sono prodotte artigianalmente e rifermentate in bottiglia con metodo champenoise. Per preservare le qualità organolettiche, non sono sottoposte a filtraggio e pastorizzazione. Tutte le fasi di lavorazione sono eseguite manualmente, compresi imbottigliamento ed etichettatura. Vengono impiegate l’acqua di Farindola e le migliori materie prime reperibili sul mercato nazionale ed internazionale. Il miele biologico abruzzese, lo zucchero integrale del circuito equo e solidale e le spezie contribuiscono a creare delle birre originali ed eleganti.

Schede Tecniche


NIGRA

Birra nello stile delle stout irlandesi con bei sentori di caffè d'orzo e cioccolato fondente.
Il colore è tonaca di monaco tendente al nero e la schiuma è chiara, abbondante e con belle sfumature di color caffè.
Risulta molto equilibrata e mai aggressiva vincendo spesso i favori sia degli amanti dello stile che di chi "teme" questo tipo di birra.
Viene realizzata anche una nostra gelatina di birra con la Nigra da abbinare con formaggi e bolliti (come le mostarde).
L'abbinamento classico è con le ostriche ma la consigliamo anche con un fegato alla veneziana o con del cinghiale stufato o alla brace.

Stile: Stout
Volume alcolico: 4,5%
Temperatura di servizio: 12/14°C
Fermentazione: alta
Schiuma: compatta
Colore: cioccolato fondente
Aspetto: scura e velata
Corpo: rotondo
Amaro: deciso
Frizzantezza: bassa
Finezza olfattiva: attraente
Persistenza retrolfattiva: lunga

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GRAND CRU

Nata come birra invernale è diventata un must del nostro birrificio ed è prodotta durante l'intero anno.
Ha un colore ambra scuro e schiuma compatta, cremosa ed abbondante.
Al naso risaltano subito le spezie e una bella nota fenolica che si armonizza perfettamente con il dolce del malto.
Per il brassaggio vengono utilizzati solo luppoli da aroma e lo zucchero biologico Mascobato del circuito equo e Solidale.
In bocca sono presenti note di cacao e liquirizia e una bella sensazione di morbidezza.
La Grand Cru chiude con una bella nota fresca che la rende di facile beva nonostante la sua natura vinosa.
Da abbinare con formaggi di media stagionatura,carni rosse alla brace o come birra da fine pasto.

Stile: strong ale belga
Volume alcolico: 7,5%
Temperatura di servizio: 10-12°C
Fermentazione: alta
Schiuma: compatta e persistente
Colore: ambrato chiaro
Aspetto: opalescente
Corpo: strutturato
Amaro: percettibile
Frizzantezza: normale
Finezza olfattiva: elegante
Persistenza retrolfattiva: lunga

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FREDRIC

Birra ambrata con riflessi rubino e cappello di schiuma a trama fine.
Il blend di malti e i luppoli utilizzati creano una birra abbocata dove l'amaro è fine e delicato.
A fine bollitura del mosto viene aggiunto un blend di zuccheri biologici del circuito Equo e Solidale.
Emergono note fruttate(passion fruit) e un bel sentore di caramello, seguito da un leggero agrumato dovuto ai luppoli da aroma.
Molto equilibrata e non aggressiva può essere abbinata a secondi di carne bianca,bruschette con lardo o accompagnata da salumi freschi, come birra da aperitivo.

Stile: Red Ale
Volume alcolico: 6%
Temperatura di servizio: 10°C
Fermentazione: alta
Schiuma: cremosa
Colore: ambrato
Aspetto: opalescente
Corpo: rotondo
Amaro: moderato
Frizzantezza: normale
Finezza olfattiva: gradevole
Persistenza retrolfattiva: discreta

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IRIE

Birra chiara,di colore giallo paglierino e schiuma compatta e persistente.
E' caratterizzata da una leggera speziatura a base di coriandolo,fiori d'arancio,boccioli di rosa,buccia d'arancia amara e dolce.
Il malto e il luppolo si bilanciano e vengono a loro volta armonizzati dalla speziatura, andanto a creare una birra elegante, molto beverina, dry e dissetante.
La consigliamo con fritture di verdura in pastella,cotoletta alla milanese,focacce,salumi di media stagionatura e primi piatti con asparagi verdi.

Stile: Ale chiara
Volume alcolico: 5%
Temperatura di servizio: 8°C
Fermentazione: alta
Schiuma:fine ed abbondante
Colore: giallo paglierino
Aspetto:chiaro
Corpo: medio
Amaro: moderato
Frizzantezza: normale
Finezza olfattiva: attraente
Persistenza retrolfattiva: discreta

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FARROTTA

Questa birra è caratterizzata da un bel colore oro con riflessi aranciati.
Contiene un'alta percentuale di farro biologico che gli dona una tessitura setosa e un sapore caratteristico.
In fase di raffreddamento del mosto, viene aggiunto miele d'acacia biologico lavorato da apicultori abruzzesi.
Il miele non viene sottoposto a trattamenti termici onde preservarne le caratteristiche organolettiche.
Il blend di luppoli continentali e americani utilizzato dona alla birra un "flavour" piacevolmente agrumato che bilancia armoniosamente l'abboccato e i frutti gialli (pesca e mango) tipici della Farrotta.
Da abbinare con formaggi freschi dolci, minestre di cereali,carni bianche e primi piatti (non con il pomodoro).

Stile: Ale chiara di farro
Volume alcolico: 5,7%
Temperatura di servizio 8-10°C
Fermentazione: alta
Schiuma: abbondante e persistente
Colore: oro
Aspetto: opalescente
Corpo: medio
Amaro:moderato
Frizzantezza: normale
Finezza olfattiva: attraente
Persistenza retroolfattiva: discreta

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TORBATA

Abbiamo creato questa birra assecondando la nostra passione per i whisky torbati.
Viene infatti impiegato lo stesso malto torbato dei suddetti whisky.
Pensata come "ale" per pochi estimatori del genere, è stata invece accolta molto favorevolmente da un pubblico sempre più aperto e pronto all'esplorazione di nuove birre.
I sentori tipici della torbatura sono seguiti da belle note fruttate,dal miele di castagno e una luppolatura che armonizza le note tostate e caramellate dei malti.
Con un buon sigaro o con cioccolata fondente (minimo 75% cacao).

Stile: Barley wine
Volume alcolico: 8,7%
Temperatura di servizio: 10-12°C
Fermentazione: alta
Schiuma: fine ed abbondante
Colore: rame scuro
Aspetto: velato
Corpo: strutturato
Amaro: moderato
Frizzantezza: normale
Finezza olfattiva: attraente
Persistenza retroolfattiva: lunga

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BLANCHE de VALERIE

Birra chiara e leggermente opalescente,brassata utilizzando cereali biologici locali (segale e saragolla).
La Saragolla è un cereale antenato dei moderni grani duri.
Fu introdotto in Abruzzo dalle popolazioni protobulgare Altzec nel 400 d.C. che provenivano dall’Egitto.
La stessa denominazione Saragolla risulta costituita dalle parole SARGA = giallo e GOLYO = seme e significa letteralmente “giallo chicco”.
Rispetto agli altri grani duri contiene una più alto contenuto di proteine, lipidi e sali minerali.
Non presenta la tipica acidità delle blanche e risulta invece morbida ed abboccata.
Il finale è secco e delicatamente speziato grazie anche all'aggiunta di un raro pepe(una varietale del Nero di Sarawak)coltivata da un singolare personaggio nelle foreste del Borneo.
Si sposa molto bene con i crudi di pesce, il sushi e la tempura di verdure.

Stile: Ale chiara di segale, farro, frumento e orzo
Volume alcolico: 4,5%
Temperatura di servizio 8-10°C
Fermentazione: alta
Schiuma: abbondante
Colore: paglierino chiaro
Aspetto: opalescente
Corpo: medio
Amaro: moderato
Frizzantezza: normale
Finezza olfattiva: attraente
Persistenza retroolfattiva: discreta

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MAXIMA

La Maxima è caratterizzata da schiuma cremosa ed abbondante, tessitura vellutata e da un intenso colore oro.
La luppolatura si armonizza elegantemente con il sapore dolce del malto e del miele dando vita ad una birra che nonostante il grado alcolico risulta fresca, fruttata, floreale e di facile beva.
Si abbina bene con formaggi di media stagionatura, con carni di agnello e maiale alla brace e con i primi piatti con asparagi.

Stile: Strong ale italiana
Volume alcolico: 6,9%
Temperatura di servizio 12°C
Fermentazione: alta
Schiuma: nn
Colore: nn
Aspetto: nn
Corpo: nn
Amaro: nn
Frizzantezza: nn
Finezza olfattiva: nn
Persistenza retroolfattiva: nn

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Birre norvegesi artigianali

Ecco la lista, sempre in aggiornamento, dei birrifici norvegesi artigianali disponibili. Alcune birre sono stagionali, potrebbero essere non disponibili in bottega, per qualsiasi domanda, chiamare lo 06.5561677 o mandare una mail a: mirkocaretta@gmail.com.

Birrifici (per il dettaglio, i prezzi e le disponibilità di birre chiamare o mandare una mail):


Nogne O.

...presto Haandbryggeriet.

Capita, ogni tanto anche a noi :D che qualche informazione sia sbagliata o ci sia un errore magari di battuta, segnalatecelo direttamente qui.
Grazie b&f.

mercoledì 8 luglio 2009

Orario Estivo!

Il caldo si sa fa brutti scherzi e quindi abbiamo deciso, qui in bottega/beershop, di adottare un nuovo orario per Luglio ed Agosto. Troverete sempre centinaia di birre (e molte novità anche estive!) ma con orari diversi...non vi facciamo uscire a pranzo, troppo afoso!

NUOVO ORARIO BOTTEGA

Dal Lunedi al Venerdì
dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:30

Sabato
dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 17:00 alle 20:30


d'altronde il sabato andate al mare e quando tornate se volete una birra fresca (non ghiacciata!) passate per la bottega e prendete direttamente dal frigo!
A presto, Mirko

Per quanto riguarda la Pizzeria rimarrà tutto invariato, quindi chiamate lo 06.5894016 ( dopo le 18:30) per prenotare, non ci sono giorni di chiusura.

lunedì 6 luglio 2009

Extra luppolo

Come per dire AMARA!!!

La ReAle Extra è una di quelle birre che non si dimenticano. Ti prendono per la gola e per la lingua e ti fanno uscire una serie di parole che esprimono goduria allo stato puro.
Dato che il buon Leonardo Di Vincenzo ultimamente è impegnato solo ad infustare questo nettare divino dovremmo andare tutti quanti al Ma che siete venuti a fà sempre in Trastevere per poterla assaggiare. A quando queste fatidiche bottiglie? (poi non ve la prendete con me)

L'etichetta Americana della ReAle Extra.
L'evento è questo (copio il comunicato):

Giovedì 16 luglio 2009 dalle ore 21.30 renderemo onore alla ReAle Extra e coglieremo l'occasione di inaugurare finalmente le nostre nuove 16 spine. La ReAle Extra, recentemente premiata a Montreal con la medaglia d'oro ai mondiali della birra, sarà servita a pompa con l'ausilio del RANDALL, che le regalerà una fresca luppolatura in più. Ospite d'eccezione della serata sarà il birraio americano Ken Fisher della GRATEFUL DEAF BREWERY, da NON mancare.

Io ci vado, la scelta a voi! Ciao Mirko

Il Randall serve a "luppolare" ancora di più.

giovedì 2 luglio 2009

Gran Torino



Si si proprio il film di Clint Eastwood! E che c'entra con le birre?
Niente! Ieri sera, con 3/4 birre artigianali d'accompagnamento* abbiamo visto Gran Torino e devo dire che mi è piaciuto a tal punto da convincermi a scrivere qualcosa.
Il film è diretto molto bene da Clint Eastwood. Sequenze lineari, pulite, decise e poi lui, vecchio, scorbutico a non finire, razzista e diretto come non mai. Un'interpretazione da antologia, un viso che dice tutto a tutti!

Grandissimo Clint Eastwood!

La trama è abbastanza semplice: Walt Kowalski è un reduce della guerra di Corea, appena rimasto vedovo; ex operaio della Ford, vive in una tipica casa unifamiliare della periferia urbana americana, in una zona popolare, nella quale è ormai uno degli ultimissimi non asiatici rimasti. L'odio razzista, per il diverso, asiatico in particolare, ma anche italiani e neri lo rende particolarmente nervoso e suscettibile. Per di più ha un pessimo rapporto con i due figli; Mitch, quello che gli è più vicino, sembra in realtà interessarsi più ai suoi beni che non al padre come persona. Walt è anche malato (probabilmente di tumore) ma quello per cui soffre di più è un conflitto interiore che solo il giovane padre Janovich sembra intuire e tenta di comprendere. Il carattere scontroso di Walt è all'origine di un singolare avvicinamento alla famiglia a lui confinante, con la quale si è sempre guardato dall'imbastire un rapporto.

Altra scena memorabile del film.
Al centro della storia, oltre ai sentimenti di odio per gli "altri" e per tutto ciò che è diverso, ci sono anche tutto un mondo fatto di oggetti (vecchi) legati al passato del protaganista: come l'automobile Gran Torino, tutti gli attrezzi faticosamente comperati duranti gli anni, la casa stessa, la ghiacciaia oramai vecchia mantenuta in cantina, l'accendino zippo della guerra e molti altri a cui il Walt s'affeziona e non riesce a rinunciare. Anche gli amici con cui interagisce Walt hanno qualcosa di singolare e speciale, unico legame rimastogli dopo la morte della moglie. Il barbiere italiano con cui si prende a parolacce nel "linguaggio dei grandi/duri" mentre lui taglia i capelli , il cane oramai sordo ed anziano ed i vecchi con cui beve al bar raccontando barzellette a sfondo razzista.


Faccia da Clint.

Scena che mia ha colpito molto è quando Clint estrae dalla giacca una "finta pistola" (la sua mano) e spara con il gesto del pollice, davvero d'effetto e carica di pathos. Il film scorre veloce, facendo sghignazzare (a tratti sembra una commedia) per alcuni atteggiamenti non proprio "politically correct" e spesso immediati/rozzi di Walt nei confronti degli "altri", ma nonostante ciò il significato ed il messaggio del film è attualissimo, messo alla portata di tutti senza troppe metafore e storie complicate. La forza di Walt è l'immediatezza nel bene e nel male. Per il finale non vi dico niente anche se molti di voi lo avranno già visto da parecchio tempo. Ne consiglio comunque una nuova visione anche per ricordare in che mondo ci troviamo e che alcune volte è meglio guardarsi dentro e poi giudicare gli altri.

Walt beve birre su birre e noi lo abbiamo accompagnato durato la serata *bevendo:

un'intramontabile Orval, una Guldemberg del birrificio De Ranke, un'ottima e freschissima Trentatre Dorata di Birra del Borgo (ve ne parlerò a breve), una monoluppolo di Mikkeller, una Struise Pannepot del 2007. Che dire: film e birre davvero eccellenti. Cheers, Mirko

Il trailer e le frasi celebri del film:

Walt Kowalski (Clint Eastwood)
Avete mai fatto caso che ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto incazzare? [sputo]... Quello sono io.

Walt Kowalski (Clint Eastwood)
In guerra mi hanno insegnato quel che dovevo fare, non quel che non dovevo fare.

Walt Kowalski (Clint Eastwood)
Quanti topi di fogna possono starci in una stanza? (rivolto ai cinesi)

Walt Kowalski (Clint Eastwood)
Con quelli come te ci facevano i muretti in Corea. (rivolto al cinese)

Walt Kowalski (Clint Eastwood)
E' sempre colpa dei Luterani… neanche il freddo può tenere lontani gli Idioti

Walt Kowalski (Clint Eastwood)
Cristo Santo, ho più cose in comune con questi musi gialli che con quei depravati della mia famiglia.

Walt Kowalski (Clint Eastwood)

Non mi farò confessare da un verginello ventisettenne appena uscito dal seminario imbottito di letture che gode a tenere le mani a vecchiette superstiziose.

Walt Kowalski (Clint Eastwood) e il suo barbiere (John Carroll Lynch)
Barbiere (Martin): Ecco qua, sembri davvero un essere umano adesso... ma perché fai passare tanto tempo fra un taglio e l'altro taccagno figlio di puttana?
Walt Kowalski: Mi meraviglio che tu abbia ancora la licenza. Io spero sempre che tu crepi e che qui finalmente prendano qualcuno che sa fare il suo mestiere e invece ci sei sempre tu con la grazia di quell'impasta pizze che sei...
Barbiere (Martin):Fa dieci verdoni Walt?
Walt Kowalski: Dieci verdoni? Cristo santo Martin... non sarai mica diventato ebreo? Ogni volta il prezzo è più alto.
Barbiere (Martin): È dieci verdoni da quattro anni brutto testone di un polacco figlio di puttana.
Walt Kowalski: (Paga con 10 dollari). Il resto mancia ragazzo
Barbiere (Martin): Ci vediamo fra venti giorni scimunito
Walt Kowalski: Sempre se tu ci arrivi sacco di merda...
[Barbiere Martin ride]

sabato 20 giugno 2009

La difficile lettura del biglietto da visita

.Ironic mode on.

E' una storia strana ed affascinante quella del biglietto da visita dei 2 bir&fud. L'ho creato oramai da quasi due anni, ma ancora non riesco a capire la difficoltà nell'interpretazione dello stesso. Sarà perchè, almeno in pizzeria, avendo tempi più "stretti" non possono spiegarlo e che qui in bottega, almeno nei giorni infrasettimanali di tempo se ne ricava, che riusciamo ad evidenziare il suo molteplice e difficile messaggio. Ma andiamo a vedere da vicino:


Come si evince dalla scritta nel cerchio rosso è facile capire di cosa si tratta. E' evidente che sto scherzando ma ogni volta mi chiedo con sorpresa se le persone sono distratte o è la fretta di assicurarsi una pizza che li fa sbagliare. O lo stress e la velocità di vivere una vita in una città come Roma.
Il "top" qui in Via luca valerio 41/43 ( la bottega tanto per sottolineare) è stato un tale Sig. X che è arrivato in orario di chiusura, le 20:30 circa, cercando la pizzeria e chiedendo se poteva mangiare qui. Il top è che aveva anche prenotato! Verso le 21:00 ho smesso di ridere, anche se è stato un riso amaro dato che il Sig. X aveva letto l'indirizzo ed aveva anche telefonato al numero corretto.
Sto rivisitando la grafica del biglietto da visita, a breve ne metterò un esempio.
Mirko.

.Ironic mode off.

sabato 13 giugno 2009

bir&fud: birtur 3.0

Siamo arrivati alla terza uscita programmata per visitare un birrificio artigianale italiano. In questo caso avrete capito dal post precedente che il birrificio in questione è l'Opperbacco di Notaresco in provincia di Teramo, cliccando il link troverete anche la descrizione delle birre. Il percorso è facile ed abbastanza breve, diciamo 2 ore da Roma.

LA VISITA GUIDATA SARA' SABATO 20 GIUGNO 2009
Modalità di partecipazione e costi:

POSTI LIMITATI a 30 PERSONE. L'intera giornata viene 20 euro a persona. Per prenotare telefonare allo 06.5561677 e parlare con Mirko e poi passare per il versamento della quota.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA.
Ore 10:00 appuntamento (per chi è più vicino) al bir&fud bottega in Via luca Valerio 41/43.
Ore 10:20 partenza. Per chi arriva in ritardo o parte da casa daremo le informazioni necessarie per arrivare al birrificio.
Ore 12:30 arrivo al birrificio Opperbacco in Abruzzo.
Dalle 12:40 in poi, si visiterà il birrificio, si analizzeranno gli stili delle birre fatte da Luigi. Lui stesso ci spiegherà il come & perchè della sua produzione, si assaggeranno le 5 birre. Si pranzerà in uno spazio adibito ad hoc finendo gli assaggi previsti.

Il cestino del pranzo sarà composto da un sfiziosità fritta come aperitivo, pasta fredda, frittata, formaggio artigianale, verdure e pane di Gabriele Bonci, dolce (vediamo se ce lo fa Andrea De Bellis del bir&fud) o macedonia con frutta di stagione!

Finito il pranzo, la visita ed il relax c'è la possibilità, data la vicinanza (un 20 minuti) di riposarsi dalle fatiche al mare (quello vero non Ostia). In questo caso e per chi volesse pernottare per tornare domenica in completo relax daremo anche delle informazioni su dove andare. A presto, Mirko

giovedì 11 giugno 2009

Io voto Opperbacco!



Non è campagna elettorale (ringraziando il cielo) ma la mia espressione di approvazione per un nuovissimo birrificio artigianale italiano (abruzzese) l'Opperbacco di Luigi Recchiuti. Il birrificio è stato fondato nel 2008 ma la prima cotta ufficiale è stata fatta il 5 Febbraio 2009. Noi del bir&fud siamo orgogliosi di avere le sue birre alla spina in pizzeria e in bottiglia qui in bottega, grazie anche a Leonardo Di Vincenzo che ha supportato Luigi per la sua prima cotta, e che già conosceva la bontà delle sue birre, per ora 5 tipologie tutte da scoprire e bere!
Tanti ci dicono "Opperbacco, l'ho già sentito possibile?"... ma forse qualche locale di Roma ha preso questo nome un pò di tempo fa, o qualche Enoteca, o forse Oppebbacc di Abbadantuoniana memoria, sta di fatto che è veramente difficile che abbiate provato le sue birre in giro per l'Italia data la sua breve storia produttiva ufficiale e la neonata distribuzione. Da parte nostra ci sarà il massimo aiuto a diffondere le sue creature. Ah proposito di elezioni: sabato 20 giugno 2009 (il primo giorno se non erro di votazioni del referendum) dovremmo andare a visitare il birrificio che si trova a 2 ore da Roma, a Notaresco (Teramo) in un posto unico, tranquillo e pochi chilometri dal mare...si prevedono grandi cose, info a breve. Evento su prenotazione con posti limitati.

Andiamo al sodo, ecco cosa potrete trovare in bottiglia e alla spina:



Dal color oro carico,impiega il 30% di malto Monaco, luppoli simcoe e columbus, utilizzati con una luppolatura mirata ad esaltare il loro aroma, mantenendo basso l'amaro. Estremamente beverina, regala al suo assaggio numerose sfumature, prima di malto, poi di luppolo che rimane impresso in bocca per molti minuti.


Birra in stile blanche, da cui il nome. Nel rispetto dello stile si impiegano frumento non maltato, avena, buccia d'arancia e coriandolo. E' caratterizzata dall'utilizzo della menta piperita e del miele, di produzione locale.



Birra chiara, con segale (13%) e zucchero candito, aromatizzata con buccia di arancia e coriandolo. Regala note olfattive ed aromatiche agrumate e speziate. In bocca risulta molto bilanciata, ma ricca di sapori in relazione al tenore alcolico.



Il nome TriplIPA nasce dall'unione degli stili a cui si ispira: lo stile "triple", da cui riprende i malti ed il lievito, e lo stile "IPA" da cui riprende la luppolatura, realizzata con Simcoe, Columbus, Saaz ed Amarillo (anche in dry hopping). Il risultato è una birra dorata, beverina, amara (56 IBU), che gioca con le mille sfumature dei luppoli impiegati.



La 10 e lode si ispira alle birre scure prodotte dai frati trappisti in Belgio;esprime una grande forza, ma al tempo stesso anche grande equilibrio. Sono utilizzati 6 diversi tipi di malto d’orzo dai quali derivano tutte le note olfattive ed aromatiche (cacao, cioccolato, liquirizia, caffè).

Mi son piaciute particolarmente la TriplIpa e la 10 e lode, ma anche le altre sono di livello già molto alto. Che dire, continua così Luigi! Voi sperimentate e fatemi sapere, a presto, Mirko

venerdì 5 giugno 2009

asSaggi di birra, di whisky, di vita.



E' la mia seconda volta che leggo Storie nel bicchiere (copertina qui sopra) di Michael Jackson, "l'altro Michael Jackson".
E' come fosse la prima, per la freschezza e la vivacità dei suoi racconti, la passione e la naturalezza con cui descriveva birre, whisky, vita. Ogni volta ti fa amare la vita, ti riesce a trasmettere il senso del bere, la passione del farlo per lavoro, la semplicità con cui parlarne...grandissimo pregio! In alcune pagine si arriva a percepire la salsedine della Scozia, il profumo del pub inglese, il solletico della schiuma sulle labbra. Esagerato? Nient'affatto, provare per credere!

Micheal Jackson, Il beer hunter.
Son riuscito finalmente a farmi portare delle copie da Slow Food (l'editore) per poterle vendere qui in bottega, così da poter far conoscere a tutti di cosa era capace. Si purtroppo era. E' venuto a mancare il 30 Agosto del 2007 ma ci ha lasciato molto in eredità. E' grazie soprattutto al suo lavoro che "le birre" hanno ritrovato il loro giusto posto nell'universo del bere,.Bere bene ovviamente. M. Jackson ha scritto moltissimi altri libri, non ancora tradotti in italiano ma reperibili facilmente.

Insieme a "Storie nel bicchiere" sono arrivati, sempre editi da Slowfood, altre 3 guide al buon bere e mangiare in Italia, da leggere obbligatoriamente:


- Guida alle birre d'Italia
- Formaggi d'Italia
- Salumi d'Italia

Per avere un'idea di cosa mangiamo e da dove proviene e come viene fatto. Se avete amato "Storie nel bicchiere" se ne può parlare, anche qui.

Trascrivo un tratto di "Un desiderio senza nome" da "Storie nel bicchiere" per aiutarvi a capire:

"Un'amica sostiene che il suo corpo le comunica, senza essere interrogato, la stagione dell'anno: alla fine dell'estate smette di chiedere gin and tonic e improvvisamente desidera whisky. Se fosse solo questione di alcol, il corpo se ne curerebbe? Eppure, la gente dice che il desiderio è puramente un desiderio di alcol. Ma allora perchè non una pillola o un'iniezione? Perchè non ci sarebbe colore, rituale, tempo e luogo, splendida varietà. E, peggio ancora, non ci sarebbero aroma, gusto, consistenza o finale."

Insomma questo è un pezzettino della vita di M. Jackson, l'altro. Ora tocca a voi.
A presto, Mirko

mercoledì 13 maggio 2009

Birra del Borgo Day 2009


BIRRA DEL BORGO DAY DOMENICA 24 MAGGIO 2009

I Domozimurghi romani, insieme a Leonardo Di Vincenzo ed altri amici del mondo della birra festeggeranno il quarto compleanno.

Pranzo con cesto picnic ideato dai bir&fud, da prenotare OBBLIGATORIAMENTE composto da:
- Fatatine bir&fud
- Panzanella anniversario creata da Gabriele Bonci
- Pizza bianca “pizzarium” con mortadella Pasquini
- Tagliere di formaggi & salumi artigianali
- Dolce “Macaron” di Andrea De Bellis
- Cadeau dell’anniversario

Il cestino picnic prevede 1 gettone per 1 birra, il tutto al costo di 20 EURO. I cestini sono limitati, sbrigatevi a prenotare! Chi prima arriva meglio alloggia e ricordatevi che è un pic-nic non un pranzo seduti!

Le birre che accompagneranno la giornata saranno ben 18: tutta la produzione di Birra del Borgo, più birre “ospiti” con mastri birrai.
Prezzo singolo gettone 20cl 2 Euro, Carnet 10 gettoni 18 Euro.

Prima del pranzo ci sarà la visita guidata al birrificio ed un aperitivo. L’intera giornata sarà allietata dalla musica bossanova dei Lossa Bossa. Info giornata: 06.5561677 o 0746.31284

Per l’acquisto dei coupon pic-nic, da sabato 16 Maggio:
bir&fud pizzeria: via benedetta, 23 dalle 19:00 in poi.
bir&fud bottega: via luca valerio 41/43
Off License: via trionfale,11 e via veio, 4

Per chi non riesce ad acquistare il cestino in uno dei locali indicati può contattare Mirko allo 06.5561677
Locandina dell'evento