mercoledì 20 febbraio 2008

Faella, un artigiano italiano distrutto


Ne vengo purtroppo a consocenza solo ora, ieri ero al telefono per fare un nuovo ordine telefonico di pasta: e che PASTA!
Il pastificio storico di Faella, nel centro di Gragnano, è andato a fuoco, cause sconosciute, purtroppo le fiamme hanno divorato quasi tutto. Tempi di recupero circa 6 mesi, anche se un recupero di quei macchinari, di quell'atmosfera, di quei 'piez e core (scusate ma lo so solo pronunciare e non scrivere era per rendere l'idea) è praticamente impossibile, oltre al danno economico enorme.
Leggendo su internet le prime interviste, mi ha colpito l'affermazione di don Mario Faella (il proprietario novantene): “Avrei preferito bruciare insieme al pastificio invece di vederlo bruciare” ha affermato tra le lacrime. L'ho conosciuto 2 anni fa, Mario, quando girammo un documentario proprio sulla pasta Faella, e mi disse:"Non mi sono mai sposato, non ho figli che condividano la mia stessa passione per la pasta, purtroppo. E' da quando ho 9 anni che vivo dentro il pastificio.Posso dire tutto sommato di aver sposato la pasta". Non me lo dimenticherò mai, è veramente un momento triste. C'è solo un rammarico profondo...peccato, peccato, peccato.
b&f

1 commento:

SenzaPanna ha detto...

Terribile questa cosa che leggo... :-((((