giovedì 24 dicembre 2009

Auguri

Tantissimi auguri a tutti!!!
E mi raccomando, brindisi e bevute con le birre artigianali!!!
A presto, Mirko

p.s.
Se qualcuno vuole può postare il suo menù con le birre!

martedì 22 dicembre 2009

Pazzia, quella buona però!



Ciao a tutti è con grande emozione che nei miei 25 secondi liberi in questi giorni di fermento natalizio (il regalo del 2009 son le birre artigianali e NON i gingilli dei cinesi) che vi annuncio della presenza sugli scaffali del bir&fud bottega della nuova creazione di Moreno Ercolani, il birraio della val d'orcia!!! Si si quello toscano coi capelli ricci non pettinati...è lui!
In verità è disponibile da almeno 10 giorni, ma non ho avuto tempo di scriverlo!
Cmq, passiamo alle cose serie, ma cos'è sta novità?
E' la ChriGhost, quella dell'etichetta in alto blu, la nuova ed unica birra di Moreno, invecchiata in botti di Brunello di Montalcino...io l'ho provata, che dire...ci son rimasto a bocca aperta, per ora secondo me è la miglior birra imparentata col vino che abbia bevuto. Se volete provare qui in bottega la trovate sugli scaffali!!! Vabbè ho capito vi rimando al pazzo che ha fatto la pazzia, anzi ve lo copio e incollo qui sotto (per chi volesse, e dovete, andare a vedere il blog di Moreno eccolo qui).

IL BIRRAIO DELLA VAL D'ORCIA: LA PAZZIA!!!

Eheheheheheheh..........ci sono molte forme di pazzia........
La protagonista di questo post è una pazzia nata dalle nostre menti bacate (diceva qualcuno qualche anno fà :)))).
Finalmente dopo vari mesi di attesa è pronta. Quattro mesi dentro a 2 barriques. 400 litri. 800 bottigliette da mezzolitro.
Allora vado a spiegarmi meglio........per prima cosa è mio dovere scrivere che non ho inventato niente, anzi ci sono molti miei predecessori che fanno robe nelle botti veramente da urlo, oltretutto alcuni miei amici su tutti Riccardino del Birrificio Montegioco ( grande Ric!! ).
Cmq era da tempo che avevamo voglia di fare questa cosa, bene ce la siamo "cavata".
Iniziamo col dire che abbiamo avuto 2 barriques di rovere francese dal nostro grande amico Riccardo Talenti, noto produttore di Brunello di Montalcino.
Botti svuotate a fine Luglio, arrivate al Birrificio i primi di Agosto dopo aver avuto dentro per 4 anni il top del top del vino rosso. Brunello appunto. Un profumo allucinante.
Quindi riempite di "ChristmasDuck" e lieviti freschi. Poi la pazienza. Tanta. Gli assaggi. Tanti. La scorsa settimana la bottiglia. Quindi ancora pazienza. Tanta. Tutte imbottigliate a mano. Una tortura. Tutti tappi meccanici montati a mano.
Risultato: il vino si è impadronito totalmente della Birra. Abbiamo scelto di non rifermentare. Birra piatta, ossidata, da bere un goccio per poi richiudere la bottiglia e berne un'altro goccio domanisera. Sentori di vino la fanno da padrona, tannino e legno fortissimi, poi in bocca si avverte un "vago sentore di Birra" ;))))
Senz'altro chi non sà di cosa si tratta rimane male......già qualcuno c'è rimasto....
Per ultimo il nome: doveva essere "ChristmasGhost". Poi l'altra sera Mirko del Bir & fud mi ha scritto "ChriGhost"........vai preso!!!! Grazie Mirko.......sarai ricompensato........;))))
Cmq Ghost, per un semplice motivo: questa Birra non verrà fatta mai più.......sparirà come un fantasma.......per più motivi.......tra i primi c'è la Pazzia appunto........che non sempre viene per nuocere........

giovedì 10 dicembre 2009


Eccoci qui, a Dicembre con l'appuntamento fisso (per fortuna!) di Birre sotto l’Albero, la manifestazione romana organizzata dai locali trasteverini Ma che siete venuti a fà e bir&fud e con la collaborazione dell’associazione Domozimurghi Romani, che in un colpo solo riunisce le migliori birre natalizie italiane e straniere alla spina e in bottiglia, con la presenza dei birrai, di esperti del settore e di laboratori di degustazione.

La suddivisione delle spine tra i due locali sarà fatta in base alla loro provenienza: straniere al Ma che siete, italiane al bir&fud. La lista delle prime è così composta: Bashah (collaborazione tra Brewdog e Stone), Père Noel (De Ranke), Hibernation Ale (Great Divide), Jule IPA (Beer Here), Santa’s Little Helper (Mikkeller), Stille Nacht (De Dolle), Avec Les Bons Voeux (Dupont), Cuvèe Meilleurs Voeux (Rulles), Winterkoninkske (Kerkom), Equinox (De La Senne), Bad Elf (Ridgeway). Tutti prodotti eccezionali, provenienti da ogni dove – Belgio, Danimarca, Stati Uniti, Regno Unito. GRANDISSIMA SELEZIONE! Al bir&fud bottega di Via luca valerio 41/43 saranno disponibili quasi tutte le relative birre in bottiglia!!!

Le spine del bir&fud ospiteranno invece: 25dodici (Birra del Borgo), Stella di Natale (Troll), X-Trem (BI-DU), De Rinaldi (Karma), Birra di Natale (Orso Verde), Brighella (Lambrate), Noel (Baladin), St. Amé (Scarampola), Birra di Natale (Civale), San Niccolò (Amiata), Christmas Duck (Olmaia), Christmas Cru (Almond ‘22), DivinNatale (Torrechiara), Kukumerla (Grado Plato), Winterlude (Ducato). E pensare che fino a qualche anno fa le produzioni natalizie erano solo ad appannaggio di qualche birrificio italiano!

Oltre a questo elenco già incredibile, bisogna aggiungere delle chicche immancabili, che non lasceranno indifferenti i veri maniaci della birra artigianale. Come extra alla spina saranno disponibili (rullo di tamburi…): Paradox Caol Ila 2007 di Brewdog (cask con due anni sulle spalle di questa birra affinata in botti di whisky), Struise Pannepot 2007 (due anni di invecchiamento), Ola Dubh 30 di Harvistoun (altra birra affinata in botti di whisky, più precisamente Highland Park invecchiato 30 anni), Affumicator di Beck Brau (la Rauchbier creata da Andreas Gaenstaller in onore del Ma che siete), Mummia di Montegioco, Sparrow Pit (collaborazione tra Birrificio Italiano e Thornbridge Brewery). Ho lasciato volutamente per ultima una birra leggendaria, che rappresenterà probabilmente la ciliegina sulla torta dell’intera manifestazione: sto parlando della Cnudde Bruin, forse la rappresentante più prestigiosa dell’antico stile belga delle Oud Bruin.

Passiamo agli incontri di degustazione previsti. I primi due si terranno venerdì e sabato alle 18,00 e saranno entrambi condotti da Lorenzo Dabove, in arte Kuaska; il secondo invece sarà un pranzo domenicale molto speciale, con i piatti del bir&fud, alcune delle birre della manifestazione e la compagnia dei birrai.

Partiamo dal laboratorio di venerdì, che si terrà al Ma che siete e che sarà incentrato su una serie di fantastiche rarità in bottiglia, nello specifico: Oerbier Reserva 2009 (De Dolle), Fred From The Wood (Hair of the Dog), Angel’s Share (Lost Abbey), Beer Geek Brunch Wheasel Islay ed. (Mikkeller), Tsjesees Reserva (Struise). Costo: 30 euro a persona.

Il laboratorio di sabato si terrà invece al bir&fud e ci guiderà alla scoperta delle birre natalizie d’Italia. Saranno degustate: 25dodici (Birra del Borgo), Christmas Cru (Almond ‘22), Birra di Natale (Orso Verde), X-Trem (BI-DU), San Niccolò (Amiata), Kukumerla (Grado Plato). Saranno presenti i relativi birrai e il costo è di 20 euro a persona.

Il pranzo della domenica è ancora da definire in termini di menu e birre in degustazione, sicuramente pubblicherò aggiornamenti in merito nei prossimi giorni. Per tutti gli incontri di degustazione (così come per chi volesse fermarsi successivamente a cena) è obbligatoria la prenotazione, che si può effettuare chiamando il bir&fud al numero 06 5894016 dopo le 17,30.

Chi ama l’atmosfera goliardica delle feste, accompagnata dal meglio delle produzioni brassicole di Natale, non può non essere presente da venerdì 11 a domenica 13 dicembre a Birre sotto l’Albero. L’indirizzo, per chi ancora non lo sapesse, è via Benedetta, a due passi da Piazza Trilussa.

Saremo tutti li per questo weekend, ciao Mirko

lunedì 7 dicembre 2009

8 dicembre aperti!!!

Ciao a tutti, solo per comunicare che MARTEDI' 8 DICEMBRE la bottega bir&fud rimarrà aperta sempre con i soliti orari:

dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:30.

Ci vediamo in negozio con tantissime novità!
A presto, Mirko

venerdì 27 novembre 2009

Dio salvi la regina



Domani Sabato 28 novembre dalle 17:30 in poi, al BioBar della Città dell'altra Economia in Largo Dino Frisullo (Zona testaccio), ci sarà un'occasione da non perdere.
Un'opportunità rara di assaggiare delle birre artigianali provenienti da tutto il mondo che si baseranno sugli stili inglesi classici, Pale, India Pale Ale, Stout, Porter, Barley Wine.
Non sarà una vera e propria degustazione guidata, più una "bevuta assistita" a mo' di aperitivo; ci sarà anche da mangiare.
Saranno presenti etichette come: Flying Dog, Founfers, Southern Tier, Nogne O, Mikkeller, Birra del Borgo, Maltovivo, L'Olmaia, e Samuel Smith con una birra del 2003!!!
L'evento è a pagamento, quello che si consuma si paga. E' un'occasione per assaggiare e commentare insieme delle birre eccezionali, diverse, particolari, sperimentali, rarità, classiconi rivisitati, sempre nel segno dell'artigianalità! Venite numerosi, noi saremo li per divertirci e bere qualcosa di molto buono.
Vi aspettiamo numerosi. Mirko

mercoledì 11 novembre 2009

Con estrema Karma...

E' quello che sempre dico quando si beve una birra artigianale. Certo d'estate assetati la sete invoglia una sorsata ampia, ma il bello delle birre artigianali è proprio il primo impatto che ci dichiara di prendercela con comodo. La schiuma, il colore e i profumi non indifferenti ci cambiano la percezione della birra stessa e ci inducono alla calma. Calma & Karma potrebbero andare a braccetto ma l'abbiamo utilizzato solo come gioco di parole (almeno qui a roma la pronuncia è uguale) e filosofia di bevuta per introdurre un nuovo birrificio arrivato qui nel beershop di Via luca valerio 41/43.


Il birrificio Karma, nasce ad Alvignano in provincia di Caserta dal sogno di Mario Cipriano. Come tanti altri ha cominciato a fare birra come homebrewer. La passione per la birra è nata quasi per caso durante una ricerca su internet. Mario è venuto a conoscenza di un mondo diverso da quello della birra industriale, quello della birra artigianale prodotto vivo naturale e come tale soggetto a modificazione continue che ne esaltano le caratteristiche. Ha avuto la fortuna di conoscere le persone giuste, come Luigi Serpe (Maltovivo) rinomato birraio di Avellino, e come Juri Ferri (Almond ’22) dove ha frequentato un corso di birrificazione. Ed è da qui che è nata l’idea di trasformare una passione-hobby in una vera attività imprenditoriale.
Per quanto riguarda l’elaborazione delle ricette si può dire che non sono legate per forza ad uno stile ben preciso. La scuola belga influisce parecchio ma le ricette vengono elaborate insieme alla ricerca di sapori nuovi e intensi, alla scelta delle materie prime, del territorio all'estro del periodo in cui si produce, per creare prodotti innovativi e che possano piacere al pubblico.


Le birre prodotte dal birrificio Karma sono diverse ed alcune si possono trovare solo stagionalmente. Ecco un elenco con una descrizione delle birre, poi in negozio potrete trovare quasi tutto disponibile a prezzi imbattibili!

Le Birre Karma:





Marilyn

Birra chiara di alta fermentazione, dai morbidi sentori del malto e dalle note erbacee, agrumate e floreali tipiche delle varietà nobili dei luppoli continentali. Aspetto caratterizzato da una sorprendente limpidezza, corpo leggero e aroma delicato. E’ una birra fresca e beverina che si assapora a grandi sorsate perché i toni caldi e dolci del malto ben si equilibrano con l’amaro del luppolo. Si abbina con quasi tutte le portate di sapore non particolarmente pronunciato.

Volume Alcolico: 5,0 %
Formati: 75 cl.
Temp. di servizio: 8°C - 10°C
Prodotta tutto l’anno





Cubulteria

Birra chiara ad alta fermentazione, prodotta con una miscela di malto di frumento e d’orzo, dal forte tenore alcolico e dai profumi intensi, con particolarità aromatiche dovute all’aggiunta di cannella e bucce d’arancia. La schiuma è fine e persistente, il colore è dorato carico. Sentori olfattivi eccezionalmente elevati ed orientati sul lievito e sulle spezie. Gusto pieno e soddisfacente. E’ una birra complessa ma nello stesso è elegante e intrigante, che sposa benissimo con piatti speziati, formaggi di media stagionatura e formaggi erborinati.

Volume Alcolico: 6,8 %
Formati: 33 cl. - 75 cl.
Temp. di servizio: 10°C - 12°C
Prodotta tutto l’anno





Carminia

Birra ambrata di alta fermentazione prodotta utilizzando malti caramellati e tostati. Ispirata alle tradizionali India Pale Ale inglesi, particolare versione di Ales che affonda le proprie origini nella storia coloniale inglese. Molto luppolata in amaro e in aroma, grazie all’utilizzo intenso di cinque differenti tipi di luppolo provenienti da Europa e America. Le venature luppolate si stagliano su un fondo di malto leggero, morbido e succoso con un finale potente e persistente, secco e amaro. Per palati forti… non puo’ lasciarvi indifferenti.

Volume Alcolico: 4,6 %
Formati: 75 cl.
Temp. di servizio: 10°C - 12°C
Disponibilità stagionale





Amber Doll

Birra ambrata di alta fermentazione, caratterizzata da un blend di sei malti pregiati e di luppoli continentali e americani con aggiunta di miele di castagno. Schiuma compatta e persistente. Discretamente corposa con note gustative orientate sul malto e soprattutto sul miele di castagno. Particolarmente adatta ad abbinamenti con carni rosse e formaggi stagionati.

Volume Alcolico: 5,7 %
Formati: 75 cl.
Temp. di servizio: 10°C - 12°C
Prodotta tutto l’anno





Radica

Birra dal colore dorato e dall’aspetto brillante, caratterizzata da un blend di radici di genziana, liquirizia e zenzero. La schiuma è ricca e persistente. I sentori erbacei dei luppoli e delle spezie sono in primo piano, seguiti dal sapore rotondo e ricco dei malti utilizzati, con un finale netto di genziana. Fresca, rinfrescante e molto beverina accompagna bene salumi, salsicce e focacce, mozzarella di bufala ed asparagi.

Volume Alcolico: 5,5 %
Formati: 75 cl.
Temp. di servizio: 10°C - 12°C
Disponibilità stagionale





Lemon Ale

Birra chiara di alta fermentazione a base di malto d’orzo e di segale, con una decisa speziatura di coriandolo e agrumi di Sorrento. Schiuma candida e persistente, aspetto velato tipico dello stile blanche belga. I sentori olfattivi sono orientati direttamente sulle spezie. L’orientamento gustativo richiama la delicata dolcezza dei malti in un bouquet di spezie ben equilibrate ma fortemente dominanti. Leggera fresca e dissetante, si abbina con successo ad antipasti marinari, pesce azzurro, risotti con crostacei, formaggi freschi e delicati.

Volume Alcolico: 5,5 %
Formati: 33 cl. - 75 cl.
Temp. di servizio: 8°C - 10°C
Prodotta tutto l’anno





Nigeria

Birra color tonaca di monaco, impreziosita dall’aggiunta di una pregiata miscela di cioccolato fondente. Schiuma abbondante e cremosa, deve le sue note tostate ai malti inglesi impiegati nel brassaggio. Non particolarmente corposa, accompagna molto bene i dessert ed è ottimo l’accostamento con i crudi di pesce.

Volume Alcolico: 4,6 %
Formati: 75 cl.
Temp. di servizio: 12°C - 14°C
Disponibilità stagionale





Na’ Tazzulella ‘e Café

Birra forte e specialissima ad alta fermentazione dal colore scurissimo e dalla schiuma densa color cappuccino. Questa birra ha un olfatto ricco di sentori maltati, di caffè tostato e di cappuccino, ed un corpo strutturato e vellutato. Su tutto predomina un gradevolissimo odore e sapore di caffè, da chicchi macinati aggiunti durante il brassaggio. Rifermentata e affinata in bottiglia, forma sedimento naturale.

Volume Alcolico: 8,5 %
Formati: 33 cl.
Temp. di servizio: 10°C - 12°C
Disponibilità stagionale


A noi son piaciute molto, da quelle più fresche e molto beverine a quelle più complesse, quasi da meditazione. Tentar non nuoce no? Vi aspetto, Mirko

p.s.

Karma Comics è anche il negozio di fumetti di fronte al bir&fud beershop di via luca valerio 41/43, gestito da Karma Luke. Birra artigianale & fumetti, da non perdere!!!

lunedì 26 ottobre 2009

Mikkeller + Brewdog

Alla fine è accaduto, i due birrifici "estremi" del nord europa si sono uniti per una nuova pazzia da imbottigliare, un barley wine uscito fuori dalla mente di Mikkeller + Brewdog.
Brewdog è una giovane microbirreria scozzese fondata agli inizi del 2007 a Fraserburg nelll’Aberdeenshire da una coppia di giovani appassionati e già diventata di culto fra appassionati ed operatori britannici. Ratebeer ha classificato la loro Paradox Grain come la miglior birra Scozzese contemporanea, ma anche le altre birre della scuderia sono birre imponenti, che non lasciano scampo ai deboli di palato, e a chi cerca prodotti "dolci e rassicuranti". La birreria utilizza malti locali e i migliori luppoli provenienti da Stati Uniti, Belgio, Repubblica Ceca e perfino dalla Nuova Zelanda. Tutte le birre sono prive di conservanti artificiali e additivi.

La birra in questione è la Divine Rebel (etichetta qui in basso) che recita così: 12 gradi alcolici!


A voi l'ardua sentenza, oramai fa abbastanza freddo per bere barley wine e compagnia bella! A presto, Mirko

Nuove birre Americane

Salve a tutti, i nuovi arrivi non si fermano mai...
Sempre dagli USA ecco un nuovo birrificio che è finito sui nostri scaffali e nel frigo, la Founders Brewery.
Abbiamo preso 2 etichette di questo birrificio: la Double Trouble e la Dirty Bastard. Si tratta di due bottiglie da 35,5!

Etichetta in pieno stile scottish-ale.
La Dirty Bastard è una birra ambrato carico di circa 8,5° alcolici...calda, avvolgente, ricca di profumi al naso dal caramello, agli agrumi del luppolo statunitense, al fruttato evidente e piacevole. In bocca si ritrovaa pieno le sensazioni provate al naso, ci riscalda con i suoi gradi alcolici ma non da fastidio, molto equilibrata nonostante una luppolatura importante, siamo sui 50 IBU (unità d'amaro) e forse proprio per questo finale interessante, di luppolo, malto, un pizzico di tostato che si lascia bere molto bene e che in fondo sottolinea il Dirty Bastard del suo nome...ne beresti ancora ed ancora ed ancora...

Originale etichetta, la si vede da tutti e due i lati!
La Double Trouble ti mette nei guai doppi veramente con i suoi 9,5° alcolici anche qui nascosti molto molto bene dalla dose generosissima di luppoli. Siamo sulle 86 IBU (unità d'amaro). Che dire una Imperial APA in pieno stile, agrumatissima, resinosa, densa...per gli appassionati dell'amaro è da non perdere!
Vi aspetto per delucidazioni varie e commenti, ciao Mirko


venerdì 16 ottobre 2009

Di quando nulla ti sembrò meglio dell'Inferno e della Dannazione

Questa volta il post è da leggere con attenzione perchè scritto da chi con le parole ci convive, ci lavora, ci "parla" e con il cuore le mette nero su bianco. Parlo di Fabrizio del Monolocale. Copio e incollo così da facebook e rimango indeciso se stappare un nuovo Inferno.........Dannazione! Si "parla" di birre artigianali, questa volta olandese...questa per intenderci che trovate in negozio.

La Hel & Verdoemenis, Inferno & Dannazione appunto!

Civitavecchia, 15 Ottobre 2009
Il piacere comincia impiastricciandosi le dita con la ceralacca durante l'apertura.

Prima della tua, altre centotrentacinque bottiglie.
Dopo della tua, non sai.
Non ti serve saper altro, se non d'essere il centotrentaseiesimo possessore d'una Hel & Verdoemenis, la Russian Imperial Stout della Brouwerij De Molen, gioiello brassicolo che cade a fagiuolo per una serata in cui temperatura esterna e temperatura di servizio collimano sorprendentemente.
Quattordici gradi.
Due per ogni cielo che sfiori bevendola: ça va sans dire che quando il bicchiere si svuota, già viaggi uomotorpèdine verso il settimo cielo.
Valanga petroleosa nel bicchiere, carbonatura che dimora altrove, schiumaggio pressoché inesistente (sarà mica la giovinezza? la cotta è solo del 2 maggio, dopotutto).
Però cheròba, not'alcolica che férmati, diecigradi boom! baam! nello stomaco, bellywarm rincuorante, corroborante, invernalmente appagante.
E c'è la moka, e c'è del cioccolato, la dolcezza dei malti tostati e poi eccoli tuonare l'Hallertau ed il Premiant, ché sull'etichetta v'è un 99.9 d'Ibu e mica per scherzo.
Scioglievole abbraccio di viril ambrogia, che vien voglia di passarci tutta la nottata insieme, meditabondo.
Null'è meglio, certe volte, poi, dell'Inferno e della Dannazione.

[Dodic'euroemmezzo da Mirko nostro. Urge approvvigionamento d'altra bottiglia da lasciar lì a riposare. Per giorni. Settimane. Mesi. Anni. Per dire.]

Fabrizio Gabrielli

lunedì 12 ottobre 2009

Birre, birre, birre...Southern Tier dagli USA!

Ed ecco ancora delle grandi novità direttamente dagli USA, le birre della Southern Tier:

Una classica IPA molto luppolata, fragrante con sentori agrumati e una gradazione intorno ai 6,5%. Da provare per gli amanti dell'amaro!!!




Le 4 Imperial Porter & Stout, nere e cremose!
La OAT con Avena, la Jahva con l'omonimo caffè, la Creme con bacche di vaniglia e la Mokah con caffè e fave di cacao, tutte e 4 favolose, corpose da provare semplicemente con qualche bel dolce o dopo cena da sole!


Una chicca assoluta la OAK Aged Unearthly, luppolata e passata in invecchiamento in botte!


E per chiudere la Back Burner un bel barley Wine, denso, alcolico piacevole e non stucchevole. Son birre che non sempre sono disponibili, quindi sta voi!!!
Vi aspetto in via luca valerio 41, ciao Mirko

p.s.
Io il mio assaggio me lo son già fatto!